Castel Giuliano

Il Parco



Prato Paradiso

Procedendo, si giunge a Casa Paradiso, un antico e altissimo granaio, oggi un moderno garage per le auto di famiglia. Lungo le mura dell’edificio e alla base della scalinata, con alzate e battute a misura di passo d’asino, si succedono le chiare fioriture di Rosa banskiae “Alba Plena”, “Lutescens” e “Lutea” che, man mano, lasciano il posto a quelle di “Clair Matin”, rosa inglese, rampicante, la prima a fiorire con corolle delicatamente profumate. Vari cultivar di Ceanotus, e una vigorosa Plumbago creano un romantico contrasto azzurro con il rosa di “Clair Matin”, fino a soglie dell’autunno. Accanto a Casa Paradiso, si trova Prato Paradiso, appena ombreggiato dagli altissimi Pinus pinea, che introduce una curiosa sorpresa che, da questo momento in poi, accompagnerà la visita al Giardino. Qui, ogni luogo ha un suo nome caratteristico derivato, di solito, dal nome tradizionale dell’edificio situato nelle immediate vicinanze, o derivato da una presenza vegetale o strutturale che lo renda facilmente individuabile e caratteristico.

Prato Paradiso è una grande distesa erbosa dalla quale lo sguardo inizia a correre libero sul paesaggio collinare circostante. Il prato è delimitato da una staccionata in legno che, a sua volta, sovrasta un alto muro di contenimento (detto Muro del Fagiano perché, nelle sue vicinanze, è situata la gabbia dove, di notte, vanno a riposare le coppie di questi uccelli) che separa due balze successive del giardino. Il sottile gioco delle fioriture è qui molto evidente e mostra in maniera perfetta la ricerca scenografica e il tentativo, riuscito, di conciliare la presenza di antichi rosai con quelli di più recente impianto. Nella stretta aiuola lungo la staccionata, saldamente educate lungo i pali di legno della stessa, fioriscono a profusioni rosai degli anni ‘50, tra cui “Zigeuner Knabe”, bourboniana di inizio secolo, conosciuta anche come “Gipsy Boy”, e “Alchymist”, una rampicante che fiorisce una sola volta all’anno. Affinché, nel pieno dell’estate, non venga a mancare il tocco di colore, ecco spuntare dal profilo della staccionata, i rami fioriti delle numerose Lagerstroemia indica che crescono nell’aiuola posta tre metri sotto il livello di Prato Paradiso, alla base del Muro del Fagiano. Questa nuova scenografia si scoprirà, come ultima sorpresa, solo al termine del percorso.

Visite Guidate

Visite Guidate Il Giardino di Palazzo Patrizi a Castel Giuliano sarà aperto al pubblico con delle visite guidate nel week-end della Festa delle Rose e su prenotazione con gruppi a partire dalle 15 persone per il resto dell’anno.

Itinerario

Le visite al giardino di Castel Giuliano a seconda delle stagioni possono durare un ora o un ora e mezzo,i gruppi saranno accompagnati da una guida di lingua italiana o francese,inglese. Verrà illustrata la storia di Palazzo Patrizi e le varie collezioni di arbusti e di rose che si trovano all'interno del giardino. Su richiesta potrà essere anche visitata la chiesa del 700 adiacente al Castello.
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